Venerdì 26 luglio ‘Violino e Pianoforte’ con note argentine e cubane, in scena il Duo Natalio Mangalavite e Juan Carlos Albelo Zamora

LATINA – Venerdì 26 luglio presso l’auditorium Orazio di Pietro del nostro Circolo Cittadino di scena il Duo Natalio Mangalavite e Juan Carlos Albelo Zamora. Due musicisti dotati di grande personalità e talento. Due amici di vecchia data e compagni di avventure sonore sempre piene di passione e sensibilità; Natalio argentino, Juan Carlos cubano.

Un mix di ritmi e melodie che porta a chi li ascolta a viaggiare con la mente verso terre lontane, dove il tango si mischia con la salsa, e il bolero abbraccia la samba. Ad ogni modo il collante di tutto questo è il Jazz, da sempre passione di entrambi i musicisti. Brani originali e cover interpretate con grande sensibilità. Un bell’ “encuentro latino”, con brani originali e cover interpretate con grande sensibilità.

JUAN CARLOS ALBELO ZAMORA

Nato a Cienfuegos (Cuba) il 18 ottobre 1970 Figlio d’arte, inizia all’età di sei anni a studiare violino nel conservatorio Manuel Saumuell di Cuba. Nel 1988 si diploma presso la ENA (Scuola Nazionale d’Arte de L’Avana). A 19 anni gli viene affidata la direzione dell’orchestra di musica popolare cubana della sua città. In seguito entra far parte di diversi gruppi musicali di primaria importanza e di livello internazionale quali Charanga Latina e l’orchestra Rubalcaba.Buena Vista Social Club. Nel 1996 viene in Italia nel ruolo di pianista arrangiatore con lo spettacolo di Sonia Caridad. Si stabilisce in Italia e inizia una proficua collaborazione con alcuni tra i più noti artisti della musica leggera italiana fra cui Gabriella Ferri,Franco Califano, Pino Daniele, Claudio Baglioni,Phil Palmer, Rita Rondinella, Loretta Goggi, Pippo Caruso, Tullio De Piscopo. Collabora anche con noti musicisti come il bassista Matthew Garrison il batterista John Robinson, attualmente collabora come musicista e vocal couch per la musica latina con Andrea Bocelli e come solista nelle sue presentazioni dovuto alla collaborazione con il grandissimo produttore e arrangiatore David Foster. Artista di grande versatilità, polistrumentista, suona brillantemente violino, mandolino, piano e armonica a bocca.

NATALIO MANGALAVITE

Pianista, percussionista, cantante, arrangiatore e compositore. Latin jazz, pop, etno folk ed elettronic. Nato a Cordoba Argentina, figlio d’arte, studia canto e musica ( Escuela de ninios cantores de Cordoba) piano classico al Conservatorio Provincial de la sua citta. Piano, composizione e arrangiamenti jazz con il prof. Luis Vecchio nella Escuela Canaria de Jazz (Las Palmas de Gran Canaria). Lascia la sua terra nel ‘82, alla ricerca di nuovi orizzonti di vita e sonori. A Rio de Janeiro fa la prima sosta, capisce che la sua latinità può sostenerlo anche fuori dal Sudamerica e decide di arrivare in Europa. Vivrà a Madrid e a Las Palmas dove studia e lavora con i musicisti locali nella Compagnia Canaria de teatro. Breve sosta anche nel Senegal dove studia percussioni afro. Le sue radici siciliane lo spingono a visitare L’Italia, paese che non lascerà fino ad oggi. Lavora e vive dall’85 a Roma. Ha suonato e arrangiato per Ornella Vanoni per più di 20 anni. Ha fatto televisione e suonato nelle orchestre. Ha suonato in diversi gruppi jazz e latin “Tercero Mundo” insieme  Javier Girotto e El negro Hernandez. Cirimìa. Insieme a Jhon Arnold G. Savelli e Massimo Bottini i primi gruppi jazz. Insegnante di canto e musica nel programma “Operazione Trionfo” insieme a Miguel Bosè, “Superstar” e tante altre. Numerose collaborazioni nel pop e il jazz. Le più note sono con: Javier Girotto, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso, Alfredo Paxaon, Martin Bruhn, Carlos Buschini,Avion Travel, Michele Ascolese, Paolo Fresu, Babara Casini, Fabio Concato, Monica Demuru ed altri.   Ha inciso diversi cd a suo nome e tante collaborazioni: “Colibrì” con J. Girotto, “L’amico di Cordoba”e “ Futbol” con Girotto e P. Servillo. “Sol” con i Latin Mood e “Vamos” ( Girotto, Bosso, Bulgarelli, Tucci e Marcozi) “Madre Tierra” con Buschini, Bruhn, Casini.” Influence” e “I mercati del alba” con il dj Pieraja. “ Luis y Miguel” con Michele Ascolese. L’ultimo progetto il disco “Juego” insieme a Martin Bruhn. La musica di Natalio Mangalavite è di matrice latina con tante influenze. L’argentina in primo luogo, dopo il Brasile, l’Uruguay, L’Italia, l’impressionismo francese, il flamenco. Un musicista suona quello che è. La sua vita. Quello che mangia. Quello che beve. L’amore. Natalio cerca di trasmettere proprio quello. La sua esperienza di vita in musica.

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