Quando il coraggio era l’essenza della leadership, il libro del professor Iodice presentato da Paolo Iannuccelli

LATINA – Quando il coraggio era l’essenza della leadership, il libro del professor Iodice presentato da Paolo Iannuccelli. Emilio Iodice, diplomatico americano di origine ponzese, presenta lunedì 8 aprile, alle 18.30, al Circolo Cittadino di Latina la seconda edizione del libro “Quando il coraggio era l’essenza della leadership”.
Il commento dell’ambasciatore Emilio Iodice sulla sua fatica letteraria:
La prima edizione di questo libro è stata un best-seller nel campo della leadership.
È stata scritta nel 2016, prima dell’elezione presidenziale americana. Ho sentito che un’altra edizione fosse necessaria, con due ulteriori capitoli nella sezione del Coraggio Personale: Il giovane e il mare e Il coraggio compassionevole del più grande banchiere d’America. Sono entrambi esempi unici del coraggio nel gestire avvenimenti avversi.

È stata inclusa una sezione speciale sulla Dittatura come parte dell’Epilogo. La ragione è semplice. Sono preoccupato del futuro della nostra libertà. La libertà si sta deteriorando in molte di quelle nazioni che erano fari della democrazia. Le prove sono ovunque.
La stampa ora genera delle “fake news”. I nemici vengono insultati con parolacce e sono soggetti a tacite minacce di danni fisici. La menzogna resta impunita. Le sacre istituzioni formate dalla legge costituzionale sono sotto assalto.
Non è niente di nuovo. È già accaduto in passato.
L’Epilogo parla del perché i tiranni salgano al potere e come vi arrivino. L’impressionante ascesa di Benito Mussolini è un esempio cruciale di cosa intendiamo con fallimento del coraggio di fermare il male prima che si diffonda.
Per esempio, il ramo legislativo negli Stati Uniti oggi è controllato da persone che mancano del coraggio di resistere agli attacchi alla nostra democrazia.
Non sono disposte a rischiare “le loro vite e sacre fortune” come fecero i firmatari della Dichiarazione di Indipendenza degli USA e coloro che giurarono di difendere e proteggere il Bill of Rights e la Costituzione.
In Italia, nel 1922, l’opposizione al fascismo era debole e, peggio ancora, indifferente al suo messaggio di oppressione dei diritti individuali.
La democrazia in America e in Europa si trova a un bivio cruciale non diverso da quello dell’Italia ne11922.
La sua direzione sarà nelle mani di pochi uomini e donne. Se mostreranno il coraggio e la tenacia di resistere agli autocrati, allora la nostra libertà sarà salva.
Se non lo faranno, perderemo il nostro diritto a governarci. Potere corrotto, ambizione e fanatismo prenderanno il controllo.
Nel prossimo decennio sapremo se la strada del nostro futuro sarà un percorso di libertà e speranza o di paura, oppressione e disperazione.

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